Anoressia, bulimia e obesità psicogena

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Anoressia, bulimia e obesità psicogena

Messaggio  Mary il Mar Mag 13, 2008 2:14 pm

Ho trovato questo opuscolo con queste informazioni molto concrete che ritengo importanti da divulgare e da far conoscere che vi trascrivo molto volentieri...

Anoressia, Bulimia e obesità psicogena. Tre modi diversi per esprimere un disagio affettivo.

IL FENOMENO
Anoressia, bulimia e obesità psicogena sono gravi patologie che si servono del corpo per esprimere una sofferenza profonda.


Il corpo si riempie e si svuota, dimagrisce fino all'osso, ingrassa fino a scoppiare: è il segno di gravi disagi psicologici che rappresentano la vera sofferenza, e come tali, devono essere compresi e trattati.

L'anoressia, la bulimia e l'obesità sono disagi psicologici gravi e non, come sembra, malattie dell'appetito.

Queste patologie possono essere rappresentate come un iceberg. La punta che emerge, è costituita nell'anoressia, dal rifiuto del cibo, dal conteggio ossessivo delle calorie e dall'iperattività.
nella bulimia da ripetute abbuffate seguite da vomito auto-indotto
nell'obesità da un'assunzione smodata e continua di cibo che porta ad un importante aumento ponderale.

La parte sommersa, che non si vede, ma senza la quale la punta non esisterebbe, è il luogo dove si situano le problematiche soggettive, i vissut, le emozioni, il dolore, le esperienze che hanno segnato la vita.

Fermarsi a ciò che appare, considerare solo l'aspetto visibile di anoressia, bulimia e obesità, signific ignorare la parte più importante del problema.

ANORESSIA

L'anoressia si manifesta con una riduzione drastica dell'alimentazione e del peso corporeo.
La persona anoressica nega ad oltranza la fame che controlla tenacemente. In realtà è disperatamente affamata, non solo di cibo. Ga fame di tutto: di relazioni di affetti, di emozioni. Per questa ragione rifiuta ogni cosa. E' nel rifiuto che cerca un'illusoria autonomia da ogni bisogno e desiderio.

Il digiuno, nell'anoressia, compromette seriamente le funzioni vitali.

La persona anoressica vive nell'illusione che, cambiando il corpo, possa cambiare la sua vita. Il corpo diventa il palcoscenico sul quale viene messa in scena una sofferenza che le parole non possono dire. L'anoressia è anche una patologia del controllo. Il soggetto anoressico, per arginare il contatto con le emozioni e le relazioni che non riesce a controllore, cerca un equilibrio nel controllo illusorio sul cibo-corpo-peso.
Negli ultimi anni è emerso che nel 40% dei casi di anoresia, è presente anche la bulimia.


BULIMIA

La bulimia ha tutte le caratteristiche delle patologie da dipendenza. In questo caso, l'oggetto da cui si dipende è il cibo.

La persona bulimica ingerisce enormi qantità di cibo (anche crudo, surgelato, rubato) che vomita subito dopo, anche più volte al giorno.

Gravi sono gli effetti di tali pratiche sull'apparato digerente, sull'esofago, sui denti e i capelli. Il corpo viene maltrattato con accanimento.


OBESITA' PSICOGENA

L'obesità psicogena, diversamente dall'obesità cosidetta semplice, si basa su importanti fattori psicologici

Il soggetto obeso assume enormi quantità di cibo, non lo vomita, e spesso lo sceglie con cura.

L'adipe costruisce una sorta di barriera che sembra proteggere dalle emozionie dalle relazioni.


LE CAUSE

Le cause della patologia anoressico-bulimica e dell'obesità psicogena
sono molteplici: cause lontane da rintracciare nella storia della persona e nelle dinamiche della fammiglia in cui è nata e cresciuta.

Spesso si ritrovano nella storia di questi soggetti perdite affettive iportanti, abbandoni, e altri eventi traumatici infantili.

Nell'anoressia, nella bulimia e nell'obesità, il cibo diventa l'anestetico che permette di non sentire il dolore, ma che impedisce di vivere pienamente la vita.


GLI EFFETTI SUL CORPO


La malnutrizione e il vomito auto-indotto causano danni permanenti all'apparato digerente e ai denti. Disidratazione e ipopotassemia possono danneggiare il cuore. Nell'anoressia, in particolare, sia per la perdita ponderale, sia per il problema psicologico con la femminilità, si instaura l'amenorrea (blocco del ciclo mestruale), che, se permane per molti anni, può causare l'osteoporosi (decalcificazione ossea).
Nellobesità insorgono paologie cardiocircolatorie, osteo-artro-muscolari e metaboliche (diabete) che mettono a serio rischio la salute del soggetto.

Di anoressia, bulimia e obesità si può morire.


COME GUARIRE

Dall'anoressia, la bulimia e l'obesità si può guarire
ma non da soli, è necessario affidarsi a persone e strutture competenti.

Oltre al ricovero, tavolta necessario per poter consentire alla persona di risanare una condizione fisica compromessa, i percorsi d cura che si possono intraprendere sono diversi. La scelta è strettamente legata alla persona e alle sue caratteristiche e alla sua storia.


A CHI RIVOLGERSI

ABA- Associazione per lo studio e la ricerca su anoressia, bulimia, obesità e disordine alimentari.
Numero verde 800.16.56.16
sito: www.bulimianoressia.it

Progetto Girasole per i Disturbi del Comportameto Alimentare
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù- IRCCS Roma
U.O. Di Neurologia Infantile

CONSULENZA TELEFONICA 24h su 24 7gg su 7
tel. 06/68592265
email: girasole@opbg.net

www.ospedalebambinogesu.it

MOIGE- Movimento Italiano Genitori

www.genitori.it

www.anoressiaebulimia.info

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