Incubi Notturni: Finiranno mai?

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Incubi Notturni: Finiranno mai?

Messaggio  Claudia il Gio Ago 28, 2008 8:47 pm

Salve a tutti..
Eccomi di nuovo qui..
Ho bisogno di sfogarmi e solo qui posso farlo senza limiti, senza pudori..
Si perché l’unica persona che lo sa io voglio proteggerla da questo schifo..
Voglio evitare di farle male, ho paura di distruggerla con le mie parole..
Si mostra dura ed insensibile, capace di condividere il mio dolore..
Ma ho il terrore che non riesca più a vedermi senza pensare alle mie parole…
Non voglio portare nel mio inferno un’innocente che mi vuol bene..

Negli ultimi mesi sono stata bene, non posso dire di non aver pensato, ricordato, rivisto scene di quello che mi è successo perché mentirei ma sono andata avanti con serenità..
Ho riconosciuto la mia storia nei film, nei tg ma sono restata tranquilla..
Ho visto la mia pelle abbronzata mettere in evidenza le piccole e grandi cicatrici delle sue sadiche violenze sul mio corpo ma ho tenuto duro pensando che nessuno può contraddirmi se dico di esser caduta dal motorino o dai pattini, non devo spiegare cosa ho subito per avere quei segni..

Poi stanotte all’improvviso l’ennesimo crollo..
I miei incubi sono sempre momenti che ho vissuto..
Momenti che la mia testa non è capace di dimenticare..
Ogni maledetta volta faccio fatica a riprendere il controllo, a togliermi di dosso la paura..
Mi ripeto che sono solo schifosissimi ricordi niente più..
L’incubo di stanotte è forse il più ricorrente..

La sua mano premuta sulla mia bocca, le lacrime calde scivolano lungo le tempie ed arrivano a bagnare i miei capelli.. Lui sopra di me che mi violenta mentre l’altra mano mi tiene le braccia ferme sopra la testa.. Il sapore del sangue nella mia bocca mi fa venire voglia di vomitare.. Sono minuti che per me durano un’eternità, il tempo che impiega un pedofilo a raggiungere l’orgasmo è sempre troppo.. Mentre aspetto che lui finisca di usarmi piango in silenzio e cerco di mandarlo via da me ma ho poca forza e tanta paura.. I miei occhi non hanno il coraggio di guardare il suo viso che gode, nelle orecchie rimbombano i suoi insulti.. Mentre mi violenta io voglio solo che venga così andrà via da me... Mentre mi violenta voglio solo che lui muoia..

Mi sono svegliata di soprassalto, ero senza fiato, in un bagno di sudore, avevo i brividi e il cuore che batteva a mille.. Era tutto così reale come lo è stato per tante, tante volte..
Quando ho gli incubi mi sembra davvero di rivivere tutto quello schifo che mi ha fatto..
Sembra impossibile che ciò che più vorrei scordare sia sempre presente nella mia testa..
Ho lottato per sopravvivere alle sue violenze sessuali, sadiche, fisiche..
Ho lottato perché l’odio che provo sia solo verso lui e i bastardi come lui..
Il tempo passa ed io sono diventata grande ma non cambia niente..
Non smetterò mai di svegliarmi nel cuore della notte sentendo che mi sta violentando di nuovo..
Per quanto io possa avere la forza di andare avanti nulla cancellerà il passato e quando meno me lo aspetto ricasco dentro al buio, dentro ai miei incubi..
Mi sento sola dentro l’incubo del mio passato..
Sola e terrorizzata dalla paura.. Tantissima paura..
Ho bisogno di aiuto ma non so come farmi aiutare a stare meglio ne da chi..

Grazie per lo sfogo,
Claudia

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Re: Incubi Notturni: Finiranno mai?

Messaggio  Pia il Ven Ago 29, 2008 6:02 pm

Claudia, come non provare un brivido leggendo quello che hai scritto? E' una cosa tremenda e certamente non puoi portare questo peso da sola. Ci deve essere qualcuno in grado di aiutarti, ma devi avere il coraggio di cercare questa persona. Vai dal consultorio locale, chiedi che tipo di assistenza ti possono dare. Forse è difficile crederci, ma se cerchi aiuto, col tempo gli incubi si presenteranno più raramente. Ci sono tante fasi nel cammino di guarigione, ma non devi mollare mai nell'andare avanti in quel cammino. Devi affrontare la tua paura e la tua rabbia, però. Questo richiede coraggio. Non so se stai seguendo il mio blog, dove ho toccato entrambi questi temi, ma poichè non tocco gli argomenti solo dal punto di vista spirituale ma anche quello psico-emotivo, ne potresti trovare giovamento.

Quello che hai scritto è già un passo in avanti, sai? Aprirti, sfogarti scrivendo è un'ottima terapia. Ti aiuta a guardare i fatti nudi e crudi, nero su bianco. Cerca di farlo spesso, ogni volta che ti senti scoppiare dentro. Non so se hai un blog, ma potrebbe essere un'idea aprirne uno, dove puoi scrivere tutto...sia il male che il bene che c'è nella tua vita. Il desiderio di proteggere chi ti sta vicino è normale, ma visto che sa , penso che ti debba aprire tranquillamente con lei. Abbi fiducia. Coraggio, noi siamo con te!
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Re: Incubi Notturni: Finiranno mai?

Messaggio  Claudia il Lun Set 01, 2008 10:32 pm

Cara Pia,
stasera ho seguito in parte il tuo consiglio..
Ho fatto leggere il mio sfogo e la tua risposta alla persona che sa tutto per sapere cosa ne pensa.. Domani ci vedremo per parlarne un po'.. Non so cosa le dirò, in questo momento mi sento in colpa per averle dato questo peso.. Lei mi ha detto che sarebbe meglio un professionista (psicologo) per insegnarmi a superare questi momenti.. Poi lei non si ritiene in grado di darmi consigli o risposte.. Ma io nono voglio nessuna delle due cose.. Voglio solo parlare un po' dei pensieri che quell'incubo mi ha fatto fare.. Pensieri nuovi, sconosciuti, un po' morbosi ed anche un po' sconnessi, insensati..

Per quanto riguarda lo scrivere lo faccio sempre quando stò male.. Mettere nero su bianco i pensieri è un modo per prenderne atto.. Spesso mi basta al punto che non sento il bisogno ne di parlare ne di ricopiare qui nel sito i miei pensieri.. Altre volte non lo faccio per delicatezza perchè magari quel che ho scritto è troppo crudo, troppo diretto, troppo cattivo.. Insomma riesco a scrivere tutto ma non sempre a farlo leggere..
Io non credo che esista una guarigione ne un cammino per raggiungerla.
Io sono fortemente convinta che non sia possibile dimenticare, alleviare si ma cancellare no.. Credo che in sottofondo, a volume basso, latente, resterà sempre il ricordo del mio passato perchè che mi piaccia o no fa parte di me.. Non credo che la terapia possa cambiare questo.. Penso che riportare tutto a galla nella mia mente serva solo a farmi stare peggio.. Quindi affronto la crisi che mi si propone e certe volte in qualche ora, altre volte in qualche giorno vado avanti e ricomincio a vivere serenamente con i ricordi che scorrono come una canzone a volume così basso che non capisco le parole ma sento a malapena la melodia..

Un abbraccio, Claudia

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Re: Incubi Notturni: Finiranno mai?

Messaggio  Cristina il Mar Set 02, 2008 1:17 am

Ciao Claudia
sai penso che la tua amica anche se non saprà darti consigli potrà darti una cosa che solo un'amica può fare...
ascoltarti e accogliere nel suo cuore il tuo dolore...starti vicino...volerti bene!
ma forse neanche lei lo sa e si preoccupa di cosa dirti...cosa consigliarti...perchè vorrebbe fare qualcosa di concreto per te!

non tutto ciò che pensiamo lo scriviamo...e non tutto ciò che scriviamo poi pubblichiamo...
ma sono sempre parti di noi...
e siamo sempre noi a decidere se condividerle o meno...se far leggere quella parte di noi o no...
e penso che a volte se pur rischiando di mostrare le nostre parti più deboli...possiamo essere ognuno una gran fonte di arricchimento per l'altro...sempre!
(ognuno arrichisce l'altro in base alla propria esperienza personale...quindi ogni persona condividerà qualcosa di unico e personale) Very Happy

il passato fa parte di te...è sbagliato secondo me volerlo cancellare...seppur negativo che sia...
ricorda che ogni esperienza vissuta ci fa crescere...
non lasciare che il passato ti dica chi sei, ma lascia che sia parte di ciò che diventerai!

per quanto riguarda il rivivere il passato per superarlo...
penso che anche se pur molto doloroso bisogna a volte immergersi e "rivivere" il tutto per poi uscirne più forti di prima!
su questo argomento una certa persona del forum potrebbbe dirti molte più cose di me...visto che è stata lei ad insegnarmele!!! Razz tornaaaaaa!!!!!!!

riconosco che anche io per certe cose sono rimasta ancora "in sospeso" e so che la prossima estate ci potrebbero essere crisi e quant'altro...come in questa...ma alla prox spero di mettere fine a tutto questo e dare un'altra svolta alla mia vita...anche se non sarà semplice...ma ci proverò...ancora...!

Claudia...siamo con te!!!
un abbraccio forte forte! :abbtutti

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Re: Incubi Notturni: Finiranno mai?

Messaggio  Pia il Mar Set 02, 2008 7:22 pm

Cara Claudia,
tutto quello che dici è giusto. Assolutamente. Non potrai mai dimenticare ciò che è accaduto perchè non è un film...è una cosa vissuta sulla tua pelle. Ma come dice Cri, arriverai ad un punto nella tua vita in cui questa cosa non potrà più definire chi sei. Ci sono molte sfaccettature nel cammino della vita di una "sopravvissuta" (odio questo termine...), anche perchè l'esperienza di ognuna di noi di solito non si riduce ad un solo episodio, ma a tanti. Troppi. Ognuno di noi non ha una sola ferita da guarire ma tante. Per ogni ferita potrebbe essere necessario un balsamo, un'attenzione, una cura particolare, e ognuno deve trovare per se il balsamo che funziona.

Ecco perchè ti dico che anch'io la pensavo come te. Avevo fatto tutti i conti: "mi sento così perchè ho subito abusi; sono frigida, o in preda all'autoerotismo o mi sento eccitata a causa dei miei pensieri distorti ( pale scusate ma è la verità), perchè sono stata una vittima di abusi e la mia mente, la mia sessualità ne sono state danneggiate; non sono in grado di difendermi di fronte ad una persona autorevole (piuttosto mi ripiego su me stessa) perchè l'autorità mi incute il panico, a causa dei miei abusi; oppure al contrario, reagisco con aggressività a qualsiasi persona che cerca di obbligarmi a fare qualsiasi cosa che a me non va, a causa dei miei abusi. E via dicendo, ognuno in modo diverso, con sintomi più o meno drammatici. In quanti angoli bui si estende l'influenza e l'effetto di quello che abbiamo passato? Razionalizzare tutto al punto di eliminare sul nascere qualsiasi capacità di fare qualcosa per aiutare noi stesse non può durare in eterno. Fino a quando lo dobbiamo permettere? C'è qualcosa che possiamo fare per migliorare la nostra situazione e qualità di vita? Se fossimo malate di cancro, andremmo anche in capo al mondo per cercare un modo per guarire. Perchè dobbiamo soffrire in eterno per queste ferite che non hanno più nulla a che fare (spero) con la nostra quotidianità?

Dobbiamo porci queste domande, Clauda, perchè la speranza c'è. Io, avendo messo tutto nel conto, avendo razionalizzato tutti gli aspetti di causa ed effetto, non avevo messo nel conto una cosa. Che io sono un essere amabile, che merita di più di sgraffignarmi la sopravvivenza un giorno dopo l'altro. Nessuno me l'aveva mai detto, ma un giorno nella mia vita questa cosa mi è stata detta in maniera credibile. Poco importa che poi quella persona credibile si sia rivelato un fantoccio...altro dolore, quasi da impazzire. Ma ormai il danno era fatto: il morbo del credere nell'AMORE al di sopra di ogni altro amore aveva attecchito e ho preso a camminare da sola. Prima, quando era tutto sotto controllo, sapevo che dovevo solo stare tranquilla, solo aspettare che passasse il momento e la serenità sarebbe presto tornata. Sarebbe stata bella questa favola...ma poi interviene la vita reale e a volte è lei a spingerci ad andare "laddove non vorremmo andare". Ma anche questa è a fin di bene, sai?

Quando ho iniziato a leggere poi, libri che trattano questi argomenti, ho visto che c'è tutto un mondo di gente la fuori che c'è passata. E ne sono venuti fuori. Questo non significa negare l'esistenza del proprio passato ma invece, significa integrarlo nella propria vita e guardare avanti. Con fiducia, speranza e con moltissima consapevolezza delle proprie capacità.

Quando ho scritto Lynne Finney, la scrittrice americana che ha scritto il primo libro sull'argomento (che tratterò tra qualche settimana), lei mi ha risposto con una lettera bellissima in cui mi diceva , tra le tante cose: "tu sei una persona speciale, perchè solo una persona speciale che ha molto da dare al mondo, può sopravvivere ad abusi che erano atti a distruggerti. Invece tu ne sei uscita vittoriosa, e questa è la base per il tuo futuro cammino di guarigione." Parlava dell'estrema intelligenza dei sopravvissuti, e quali sono i meccanismi mentali che scattano in noi quando da piccoli, dobbiamo affrontare una simile agonia. Siamo fatte bene, cara Claudia. Abbiamo in noi tutto ciò che serve per ribaltare tutto. Basta crederci.

Non siamo sempre in grado di controllare gli eventi e i loro effetti, Claudia. Purtroppo bisogna trovare dentro di se il coraggio di affrontare quei demoni. Ma non è necessario andare a cercarti chissà che cosa oggi, se tu non sei convinta di doverlo fare. E' il modo più sicuro per fallire! Una cosa basilare quando si intraprende una terapia di qualsiasi tipo, è la volontà, cosa che nessuno ti può dare. Deve nascere in te.

Un giorno, se e quando lo deciderai, affronterai il tuo passato a viso aperto, con tanta paura, ma sentirai nel cuore che il momento è arrivato e agirai. Ricordati che a volte le amiche servono non solo per ascoltarci, ma per indicarci una via d'uscita. Quanto più è sincera quest'amicizia, più starai al sicuro perchè essa ti sarà di sostegno. La tua amica mi sembra una persona saggia. Lei ci tiene a te ma si rende conto dei suoi limiti. Sa bene che il cammino, se la intraprenderai, sarà tuo da percorrere.

Quanto allo scrivere, non è necessario che i tuoi pensieri vengano letti da tante persone. Possono anche essere solo per te. Ho un quadernino in cui ho descritto tutti gli incubi che avevo durante l'anno e mezzo di psicoterapia che ho fatto. Questo quadernino è solo per me. Altri quaderni invece contengono le mie riflessioni, e queste spesso sono condivise nei miei blog (ne ho uno anche in inglese).

Tutto quello che ho scritto, Cara Claudia non è solo per te, ma per chiunque è arrivata fino alla fine di questo lungo commento. Vi voglio tanto bene. :abbtutti
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